island + story
2010 Bfolk - Le Origini
Tutto parte da aver ideato un marchio per un gruppo di amici nel 2004/5 dove inizio a testare grafiche e tecniche di stampa fino ad arrivare al 2010 dopo un viaggio ad amsterdam mi viene l'idea di creare un brand da usare come progetto di marketing e design da portare poi come tesi universitaria senza troppe speranze il brand lavorandoci assiduamente e testando nuove grafiche diventa conosciuto come brand streetwear. mi trovo all'improvviso con un marchio che piace alla gente ma che era solo un test...
Il progetto piace, si espande e — per vie traverse — mi porta anche a collaborare con tantissime realtà artistiche tra le più famose Salmo, Don Kaos, Colle der Fomento e tanti altri artisti.
Dopo aver messo maglie sparse in tutta la Sardegna e riscosso grande attenzione per il brand. Ad un certo punto arriva una grande proposta: spostare produzione in Cina e distribuzione nazionale.
Era l’occasione per fare il salto economico e commerciale.
Ma informandomi bene sul fast fashion, e tenendo fede al progetto iniziale ovvero un operazione artistica che scimmiottava la comunicazione dei grandi brand... qualcosa inizia a non tornare.
2014 - Scelta etica
Scoprire il lato oscuro del successo ovvero dell’impatto reale della produzione industriale: filiere opache, pesticidi nei trasporti, qualità discutibile.
Mi resi conto che avrei perso il controllo etico su tutto il processo e sull'etica di partenza per cui ho sempre lavorato.
E capisco che non era il percorso in cui volevo riconoscermi.
Così faccio una scelta che POCHISSIMI avrebbero fatto: rifiuto la proposta.
dopo la laurea blocco tutto capendo che lo step successivo per un brand di abbigliamento è unicamente la grande distribuzione... ed essendo da solo la faccio "fallire" per dedicarmi alla trasformazione del brand in un progetto di animazione collegato a delle idee che avevo per diversificare entrate e produzione.
2015 - Nasce island Soul
Da quella scelta nasce Island Soul, un progetto di calzature vegetali in canapa.
La produzione avviene nelle Marche, in una fabbrica tenuta in piedi dai dipendenti dopo il fallimento dell’azienda.
Era un modello sostenibile: si produceva solo ciò che veniva ordinato, senza sprechi.
Ho richiesto finanziamenti regionali per avviare il progetto, ma all’epoca l’ecologia non era considerata un valore economico.
Poi è arrivato il terremoto, la fabbrica ha chiuso e Island Soul è entrato in pausa forzata.
2016/17 - Island Plus
Nel 2016 nasce Island Plus mentre mi trovavo a Carloforte, “l’isola nell’isola”.
Stavo lavorando a un progetto di animazione nella mia vecchia casa in campagna.
Continuando a informarmi sul riciclo, vedevo che in Europa nascevano realtà sostenute e finanziate.
In Italia invece il tema era lontano.
Così inizio a sensibilizzare le persone raccogliendo plastica e autofinanziandomi con maglie personalizzate.
Nonostante fossi stanco e a corto di risorse, il progetto ha avuto un bel riscontro grazie all’esperienza maturata negli anni in campo grafico artistico.
2019 - LOCKDOWN
negli anni del covid per tutti è diventato un salto nel buio.
Lo spazio nato per autofinanziare il progetto ecologico si è trasformato quasi del tutto in un laboratorio di maglie personalizzate.
Per continuare a lavorare mi sono concentrato sull'animazione e alla produzione di abbigliamento, mettendo temporaneamente il progetto di riciclo in secondo piano.
Gli spostamenti e le incertezze del periodo hanno rallentato un percorso che stava funzionando.
Nel frattempo ho anche collaborato all’avvio di altre attività, e coltivando progetti artistici accantonando la mia per necessità.
È stato un periodo di adattamento, più che una scelta.
Itelligenza Artigianale
Island Plus è un progetto che unisce molti stili e tecniche: dal marketing tradizionale alla comunicazione non-convenzionale, dal design fisico alla progettazione digitale.
È una realtà che nasce dalle mie passioni che ho coltivato negli anni: regia, animazione, montaggio video, musica, artigianato/tecnologia, arte. Tanti anni di studio, tentativi, errori, miglioramenti e soprattutto ostacoli superati.
Un progetto che, si è levigato nel tempo, trovando la sua forma passo dopo passo.
Mi occupo personalmente della direzione artistica e stilistica: ogni idea viene progettata, verificata la idoneità, registrata e protetta da copyright tutelati da avvocati che tengono principalmente al progetto e poi al lavoro che svolgo da svariati anni con entusiasmo.
L'intelligenza artificiale ormai da qualche anno sta ricoprendo la più grande fetta di spazio nel web... Non é una moda ma una vera e propria rivoluzione industriale... Il nostro piano è sicuramente far emergere gli artisti reali sardi con grande testardaggine e entusiasmo... Ma sicuramente serve il vostro supporto facendo salire questo piccolo brand di provincia...
Essendo da solo per la gestione mi aiuto con una piccola percentuale di supporto tecnologico di un 10–30% — solo come supporto, e data analist. Non certo per sostituire il mio lavoro o quello di altri. Con l'augurio di sostituire anche questa piccola percentuale con collaboratori reali.
Il cuore del progetto è umano, artigianale e profondamente legato all'artigiano... all'ideale e allo spirito nato tanti anni fa quando studiavo e strutturavo i progetti
La tecnologica che c'è ora prima era solo fantascienza... Ma credo che con un progetto come questo e usarla oggi per creare qualcosa di etico e costruttivo per omaggiare e far conoscere la mia terra è solo un valore aggiunto.
islandplus.it
Racconto questa storia perché il percorso conta quanto il risultato.
Island Plus non nasce “da un clic”, ma da anni di scelte consapevoli e resistenza creativa.
L’obiettivo è creare valore, bellezza e lavoro reale sul territorio, mantenendo identità, rispetto e coerenza.
Su islandplus.it troverete il riassunto di questo viaggio: anni di lavoro, sudore, tentativi, errori e notti insonni.
Tutto è diventato un incontro tra design fisico e digitale, trasformato in progetti innovativi firmati Island Plus.
Un archivio vivo di idee, ricerca e visione — per vedere non solo da dove arriviamo, ma soprattutto dove stiamo andando.
THE REVIEWS
Testimonials
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So soft
“I really love how soft the leather is. It feels and smells like quality.” – John S.
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Wicked smart
"The bag is great. The way it adapts is so clever. I can't live without it.” – Jane K.
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Elegant
“Premium quality, as always. I adore the elegant yet simplistic design.” – Anne L.